martedì 5 luglio 2011

6 luglio: dopo i referendum la prima assemblea del Comitato Referendario 2SI per l'acqua bene comune

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Ci appelliamo alla moltitudine che anche a Firenze ha reso possibile lo straordinario successo del referendum sull’acqua del 13 giugno: quasi 172 mila fiorentini che sono andati alle urne per affermare che l’acqua deve essere pubblica e non essere fonte di profitti e speculazioni. Ci rivolgiamo anche alle migliaia di persone che hanno contribuito a quel meraviglioso processo di partecipazione dal basso basato sull’autoformazione e sulla comunicazione delle ragioni dei due sì per l’acqua bene comune con volantini, social network e in generale con la propria parola trasmessa ad altri.
Sono stati portatori sereni ma determinati di un messaggio inequivocabile, che ha a che fare con la società in cui vogliamo vivere noi e le generazioni che ci seguiranno.
Adesso questa partecipazione che è cresciuta, giorno dopo giorno, per affermare che l’acqua è un bene comune dell’umanità e non una merce, non deve smobilitare. C’è bisogno ancora del contributo di tutti e tutte per difendere la volontà espressa dal voto referendario traducendola in atti concreti da parte dei nostri amministratori locali.
Dopo il referendum si sono create le condizioni normative e politiche per avviare un percorso di ripubblicizzazione della gestione dell’acqua e l’affidamento a un ente che presenti forti caratteri di partecipazione dei cittadini.
Chiediamo ai nostri amministratori che questo percorso coinvolga al massimo la cittadinanza attiva e che trovino uno spazio istituzionale di contributo e confronto le proposte alternative al modello privatistico che i promotori del referendum hanno portato nella campagna referendaria a sostegno delle ragioni dei due sì.
Quanto deliberato dalla giunta del Comune di Napoli dimostra che il risultato del referendum può essere tradotto da subito in atti concreti.
Mobilitiamoci. Continuiamo a informare i cittadini. Chiediamo nostri spazi di partecipazione. Abbiamo aperto tutti insieme una nuova stagione di partecipazione politica che non può essere mortificata dalle istituzioni che ci governano con manovre che fanno rientrare dalla finestra quelle logiche di appropriazione da parte dei poteri forti che abbiamo messo alla porta con il referendum. Continuiamo a farci sentire per affermare quella democrazia diretta che ha riempito i nostri sentimenti e i nostri discorsi per riappropriarci dell’acqua, bene comune dell’umanità.
Ci troviamo allora alla Arena del Parco di Villa Vogel in via Canova a Firenze il 6 luglio 2011 a partire dalle ore 20 in una assemblea pubblica aperta al contributo di tutti per arrivare a costruire un’agenda della nostra azione nel prossimo periodo, a cui chiunque possa partecipare.
Ci sarà da mangiare e da bere. Sarà un momento festoso ma determinato, come sempre abbiamo agito. Vi aspettiamo.
Comitato referendario 2 sì per l’acqua bene comune di Firenze

sabato 16 aprile 2011

APERTURA DELLA CAMPAGNA PER I REFERENDUM SU ACQUA PUBBLICA E NUCLEARE A SAN CASCIANO VAL DI PESA

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18 APRILE ORE 21 PRESSO IL CIRCOLO ARCI DI SAN CASCIANO
SIETE INVITATI ALL'INCONTRO ORGANIZZATIVO DELLE REALTA' ASSOCIATIVE PRESENTI SUL TERRITORIO
APPELLO
Il 12 e 13 giugno prossimi si vota su due quesiti referendari riguardanti l'acqua bene comune e uno riguardante il ritorno al nucleare. Il silenzio mediatico che avvolge questo appuntamento cruciale per il futuro della nostra democrazia impone a tutti di attivarsi in prima persona per diffondere le ragioni che portano a sostenere il sì sulle schede e per spingere alla partecipazione popolare al voto per evitare il non raggiungimento del quorum.
Sostenere la campagna per questi tre sì sulle schede è importante perché:
2 SI' per l'Acqua bene comune
Per fermare la privatizzazione e i profitti sull'acqua. Per il riconoscimento dell'acqua quale diritto umano universale, diritto calpestato dalle norme che vogliamo abrogare con i referendum
1 SI'per fermare il nucleare
Contro l'imposizione di una scelta che mette a rischio la vita, che non risolve i problemi energetici, che presenta enormi costi economici e sociali, che confligge con la crescita delle energie pulite
Questi referendum sono fondamentali per la difesa dei beni comuni, dei diritti e della democrazia, per tutte le donne e gli uomini che guardano ad un altro modello di società, di benessere e al futuro del pianeta.
Per questo ci appelliamo a tutte le organizzazioni, alla società civile, ai singoli individui del nostro territorio affinché si possa dar vita a una rete più articolata possibile che sostenga la campagna referendaria per i tre sì.
Unisciti a noi, partecipa all'incontro a San Casciano Val di Pesa il prossimo 18 aprile.
Comitato provinciale referendario 2 sì per l'acqua bene comune di Firenze


 

San Casciano Val di Pesa • Gruppo consiliare Laboratorio per un’Altra San Casciano - Rifondazione Comunisti Italiani