domenica 20 marzo 2011

TRASPORTI PUBBLICI: AUMENTI E DISSERVIZI

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IN OCCASIONE DEL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE LABORATORIO PER UN'ALTRA SAN CASCIANO-RIFONDAZIONE COMUNISTA PRESENTA UNA DOMANDA DI ATTUALITÀ PER CHIEDERE AL SINDACO CHIARIMENTI IN MATERIA DI TRASPORTO PUBBLICO E IN PARTICOLARE SUI PROSSIMI AUMENTI DELLE TARIFFE E SULLA CATTIVA INFORMAZIONE SU CORSE E ORARI DEL SERVIZIO. 
A seguito delle riduzioni economiche dei trasferimenti dallo Stato alle Regioni stiamo assistendo a notevoli tagli alle linee del trasporto pubblico con la drastica riduzione di gran parte dei collegamenti tra il capoluogo e le frazioni e una diminuzione delle corse anche sulle tratte più frequentate, prime tra tutte  le corse tra il capoluogo e Firenze,  con il conseguente peggioramento della qualità del servizio (corse sovraffollate negli orari di punta, ecc).
Oltre al danno la beffa. Dalle bacheche poste presso le fermate sono spariti i vecchi orari (o riportano il messaggio “GLI ORARI SONO IN AGGIORNAMENTO”), ma a quasi tre mesi dalla riorganizzazione del servizio non sono stati sostituiti con i nuovi orari aggiornati. Solo nelle fermate principali sono stati affissi avvisi stampati su carta comune che in molti casi non hanno resistito alle intemperie e risultano pressoché illeggibili. Incredibile, ma vero: nell’era della tecnologia avanzata, gli orari del trasporto pubblico locale sono una chimera, si va per “sentito dire” per il forse, non so,  aspetti, ecc, ecc, ecc,.
Ma gli ostacoli all’utilizzo del trasporto pubblico nel comune di San Casciano e più in generale nel Chianti non sono finiti. La provincia di Firenze d’accordo con i Comuni (come dichiara l’assessore provinciale ai Trasporti Stefano Giorgetti in un comunicato stampa del 11/3/2011) ha stabilito dal primo aprile un aumento tariffario dell’8%. Da qui il paradosso per cui ad un peggioramento del servizio corrisponde un aumento del costo.
Per questo si domanda al Sindaco se ritiene necessario sollecitare l’azienda di trasporto pubblico affinché apponga alle fermate degli autobus i nuovi orari (anche se provvisori) in modo che se non si riesce ad avere un buon servizio di trasporto pubblico, almeno si abbia un servizio di informazione adeguato.
Si chiede inoltre nel caso che l'aumento delle tariffe sia già deciso, di intervenire per richiedere che gli aumenti tariffari almeno non ricadano sugli abbonati (studenti e pendolari).
Come Laboratorio per un'Altra San Casciano-Rifondazione Comunista ha già sostenuto in passato ci pare che non si sia usata da questa Amministrazione la forza e la visibilità usata per altri temi!
Occorre un ripensamento delle politiche dei trasporti a livello territoriale, attraverso il coinvolgimento dei cittadini, nell'ottica di incentivare l'uso del mezzo pubblico, anche in vista della riorganizzazione del servizio pubblico regionale di prossima attuazione.

martedì 15 febbraio 2011

Così il sindaco risponde alla nostra domanda di attualità sulla restituzione della cauzione di Publiacqua

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Nevicava... c'era confusione... e allora meglio l'astensione!... Nessuna risposta chiara alla nostra domanda di attualità sulla restituzione della cauzione di Publiacqua. Il sindaco Massimiliano Pescini comunica che nell'assemblea di Ato del 17 dicembre scorso si è astenuto perché la giornata era "particolare" causa neve e vi erano solo venti rappresentanti in assemblea. Strana motivazione, e le  nostre perplessità sono aumentate quando abbiamo letto i verbali della riunione dei sindaci. In realtà si è trattato di un'assemblea molto importante che ha deliberato, fra l'altro, sulla tariffazione e sui tempi di concessione del servizio al gestore Publiacqua: temi "caldi" sui quali hanno votato 33 sindaci, o loro delegati. Sull'ordine del giorno relativo alla restituzione della cauzione hanno votato in 30, di cui 16 a favore, 5 contrari e 9 astenuti. Non ci sembra di vedere una grande differenza nei numeri dei votanti... Nel merito della nostra domanda:  nessuna risposta alla nostra richiesta di adoperarsi per rafforzare il ruolo di controllo dell'Ato sull'operato di Publiacqua, nessun impegno per la richiesta di modifica del Regolamento del servizio idrico, premessa indispensabile per arrivare alla restituzione della cauzione. Solo impegni generici per le fasce sociali più deboli e un'indicazione di gradualità nell'importo della cauzione a seconda della correttezza dei pagamenti. Troppo poco... Attendiamo ora l'assemblea di Ato del 17 febbraio che dovrà decidere.

venerdì 4 febbraio 2011

ANCORA SULLA CAUZIONE DI PUBLIACQUA

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L'Assemblea dei Sindaci del'Ato3 Medio Valdarno il 17 dicembre scorso ha approvato a maggioranza un ordine del giorno con cui si propone che l'aumento della cauzione abbia validità solo per chi stipula un nuovo contratto e di conseguenza che Publiacqua debba restituire con la prima bolletta le somme prelevate indebitamente agli utenti che hanno un contratto stipulato da tempo. Al Consiglio Comunale del 7 febbraio presentiamo una domanda di attualità per sapere come si è espresso il sindaco di San Casciano nell'assemblea dei sindaci di dicembre  e se nella prossima assemblea di Ato del 17 febbraio sosterrà la modifica del Regolamento del servizio per obbligare il gestore Publiacqua a restituire la fatidica "gabella".

DOMANDA DI ATTUALITA'

Restituzione dell'adeguamento del deposito cauzionale indebitamente richiesto agli utenti da Publiacqua.

VISTO l'interrogazione presentata da Laboratorio per un'Altra San Casciano-Rifondazione Comunista durante la seduta del Consiglio Comunale del 29 novembre 2010;
CONSIDERATO che all’assemblea dell’ATO3 del 17.12.2010 è stato votato a maggioranza un Ordine del giorno in base al quale le modifiche al deposito cauzionale hanno validità solo ed esclusivamente per chi stipula un nuovo contratto, comportando, pertanto, l’obbligo per Publiacqua di restituire le somme indebitamente già prelevate agli utenti di vecchia data;
PRESO ATTO che Publiacqua, come da notizie comparse sulla stampa, non ha intenzione di recedere dal suo comportamento irrispettoso dell’ATO3 e degli utenti, adducendo come motivazione che non basta un Ordine del giorno, ma è necessario un atto formale di modifica del regolamento;
RICORDATO, invece, che spettano all’ATO3 i compiti di pianificazione e controllo del servizio idrico e, di conseguenza, anche l’individuazione delle modalità di prelievo con la tariffa da applicare agli utenti del servizio idrico;
EVIDENZIATO la lettera inviata al Sindaco in data odierna dal Forum Toscano dei Movimenti per l'Acqua Ato3 Comitato di Firenze e sottoscritta anche da Laboratorio per un'Altra San Casciano-Rifondazione Comunista.
SI DOMANDA AL SINDACO
1.Come si è espresso nell'Assemblea dei Sindaci del 17 dicembre 2011
2.Se non ritiene necessario:
- richiedere immediatamente che alla prossima assemblea dell’ATO3 indetta per il 17 febbraio 2011 sia inserito all’ordine del giorno la modifica del Regolamento del Servizio idrico integrato affinché l’ATO3 adotti i provvedimenti necessari verso il gestore per il ritiro dell’aumento del deposito cauzionale e la restituzione di quanto già prelevato in bolletta agli utenti;
-adoperarsi, nelle sedi e nei modi appropriati, affinché sia esercitato il pieno controllo da parte dei Sindaci dell’ATO3 sull’operato di Publiacqua, ricordando alla stessa che è elemento operativo e non decisionale nell’ambito della gestione del Servizio idrico integrato.



lunedì 8 novembre 2010

Consiglio Comunale 27/10/2010: domanda di attualità Sogin su deposito scorie radioattive

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Ecco il testo della domanda di attualità sulle scorie nucleari che abbiamo presentato nell'ultimo consiglio comunale.

Piano Sogin, agenzia per il nucleare, individuazione sito stoccaggio scorie nucleari nel Chianti.

Considerato che il 23 ottobre scorso la Sogin, società controllata al 100% dai Ministeri dell'Economia e dello Sviluppo Economico, ha presentato al Governo la mappa di individuazione di 52 aree idonee ad ospitare depositi di scorie radioattive

Considerato inoltre che
• all'interno dell'elenco, secondo autorevoli organi di stampa, vi sarebbero anche aree toscane, in particolare nel Chianti e nella Valdelsa, con riferimento specifico ad un'area che “va dalle pendici ovest dei Monti del Chianti, alla media e alta Val di Pesa, tra i comuni di San Casciano (in quella che potrebbe essere l'estrema parte sud), Greve, Tavarnelle, Barberino” (La Nazione 25 ottobre 2010)
• lo stoccaggio nucleare sarebbe accompagnato dal progetto di un centro di ricerche con tanto di parco tecnologico di vaste dimensioni

Evidenziato che
la scelta della collocazione dei futuri depositi dovrà avvenire di concerto con le Regioni

Ricordato che
questo Consiglio Comunale il 29 luglio 2009 ha approvato la mozione “Dichiarazione di  indisponibilità del territorio comunale ad ospitare impianti nucleari e siti per lo stoccaggio di scorie radioattive” (delibera n. 77 29/7/2009)

Sottolineato che
lo stoccaggio di scorie nucleari metterebbe a grave rischio la salute dei cittadini, l'ambiente e le attività agricole e turistiche del territorio

DOMANDA AL SINDACO E ALLA GIUNTA

• Se siano a conoscenza dell'esistenza dell'elenco dettagliato dei siti individuati da Sogin.
• Se effettivamente nella mappa risulta sia stata inserita l'area del Chianti fiorentino, andando ad interessare direttamente il Comune di San Casciano Val di Pesa e/o aree limitrofe.
• Quali iniziative si intende intraprendere presso tutti i livelli decisionali e istituzionali per evitare che il Chianti possa essere interessato dall'individuazione di siti di stoccaggio di scorie radioattive e per opporsi alla loro realizzazione.

Lucia Carlesi
Laboratorio per un'altra San Casciano-Rifondazione Comunista

27 ottobre 2010

mercoledì 29 settembre 2010

ANCORA SULL'INCENERITORE DI TESTI E IL PIANO DI GESTIONE RIFIUTI DELLE PROVINCIE DI FIRENZE PRATO E PISTOIA: I COMUNI NE DEVONO DISCUTERE!

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Presentiamo al Consiglio Comunale del 30 settembre una domanda di attualità per conoscere la posizione dell'Amministrazione di San Casciano sul nuovo Piano dei rifiuti per le provincie di Firenze Prato e Pistoia e sulla procedura di Valutazione Ambientale Strategica aperta dalle Giunte Provinciali. E' urgente che si convochi prima possibile la commissione "Ambiente e Territorio" per discutere il Piano, in particolare è necessario approfondire la valutazione degli impianti di "area Chianti", primo fra tutti il previsto inceneritore di Testi.
La valutazione ambientale strategica (VAS) viene proposta contemporaneamente al Piano che determinerà in modo puntuale le scelte di gestione dei rifiuti e la relativa impiantistica. Lo strumento della VAS, proposto da tempo dall'Unione Europea, solo da poco è stato recepito a livello nazionale e regionale; dovrebbe essere il mezzo con il quale fare una valutazione complessiva delle ricadute ambientali, sociali ed ecoomiche della pianificazione prevista, in primo luogo gli impianti di trattamento dei rifiuti. Invece la valutazione ambientale si accompagna all'approvazione definitiva del piano interprovinciale che avverrà da parte dei Consigli Provinciali. Che tutto sia già stato deciso?.... Chiediamo invece di discutere e abbiamo già chiesto la convocazione in seduta aperta del consiglio comunale sul tema della gestione dei rifiuti, per dare voce alla gente, alle associazioni, ai comitati, alle categorie economiche, perché le scelte vengano fatte con  trasparenza e partecipazione. I Piani si potrebbero cambiare, si può raggiungere un'ottima gestione dei rifiuti senza costruire quei mostri che sono gli inceneritori, basterebbe la volontà politica. Noi continueremo a sostenere che cambiare è possibile, le proposte alternative ci sono, basta saper e voler scegliere la cosa giusta!

DOMANDA DI ATTUALITA'

Oggetto: Piano Interprovinciale di gestione dei rifiuti – provincie di Firenze, Prato e Pistoia, Ato toscana Centro
Considerato che:
-La Giunta della Provincia di Firenze ha aperto il procedimento per l'approvazione del Piano Interprovinciale di Firenze, Prato e Pistoia per la gestione dei rifiuti urbani e rifiuti speciali anche pericolosi e unitamente ha avviato le procedure per la Valutazione ambientale Strategica (delibera 135 del 27 luglio 2010);
-La Giunta della Provincia di Firenze ha approvato il “documento preliminare” contenente la descrizione degli effetti ambientali del nuovo Piano;
-L'atto è stato trasmesso al Comune di San Casciano Val di Pesa e agli altri soggetti competenti ai fini della consultazione, stabilendo in 45 giorni il termine per la conclusione delle consultazioni;
-Il Comune di San Casciano Val di Pesa vede la presenza sul proprio territorio dell'impianto di selezione e trattameto di RSU di Sibille-Falciani, dell'impianto di compostaggio di Ponterotto ed è direttamente interessato dagli effetti legati alla “modifica e ampliamento dell'impianto di termovalorizzazione di Testi per 70.000 t/a”, uno degli “impianti programmati con pianificazione esecutiva”, per cui il documento fornisce l'analisi di sostenibilità;
-Ad oggi non si è discusso il suddetto piano, né in Consiglio Comunale, né nelle commissioni
Si domanda:
-Se l'Amministrazione ha inoltrato alla Provincia di Firenze un proprio documento quale contributo all'elaborazione in oggetto;
-Di conoscere la posizione dell'Amministrazione sul suddetto documento preliminare per la VAS;
-Di convocare nel più breve tempo possibile -anche in previsione del già richiesto Consiglio Comunale straordinario da tenersi in forma “aperta” sulle tematiche legate alla gestione dei rifiuti- la commissione“Ambiente e Territorio” con all'ordine del giorno la discussione del Piano, per tutti gli approfondimenti necessari anche con la presenza di responsabili della Provincia di Firenze.

mercoledì 21 luglio 2010

Domanda di attualità sullo smaltimento delle ceneri del gassificatore di Testi

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Laboratorio per un'altra San Casciano-Rifondazione Comunista interroga il sindaco Pescini dopo le sue dichiarazioni rilasciate al settimanale Metropoli in merito all'utilizzo e smaltimento delle ceneri residuo della combustione dei rifiuti bruciati dal gassificatore di Testi

Domanda di Attualità

Avendo letto le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco al settimanale Metropoli del 16 luglio 2010 in merito alla vicenda dell'esposto presentato dalle Associazioni Ambientaliste sullo smaltimento delle ceneri del gassificatore di Testi

Si domanda

Come tali affermazioni si concilino con le risposte di diverso tenore forniteci sulla stessa vicenda dalla Sua amministrazione in occasione della nostra mozione “Autorizzazione alla costruzione ed esercizio centrale turbogas di Testi: chiarimenti in merito alla demolizione silos contenenti ceneri provenienti dal gassificatore” discussa il 5 ottobre 2009.
Infatti in tale sede ci fu detto che le ceneri di combustione del gassificatore erano state utilizzate almeno in parte nella lavorazione del cemento al posto della pozzolana in quanto assimilabili a lignite, senza che Lei presente alla seduta smentisse tale dichiarazione.



domenica 11 aprile 2010

DOMANDA DI ATTUALITA' SUI RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI NELL'AREA DEL CANTIERE LAIKA AL PONTEROTTO

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NELL'AREA DEL CANTIERE LAIKA SONO VENUTI ALLA LUCE RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI.

Su segnalazione di alcuni cittadini residenti nella zona del Ponterotto, preoccupati per il rischio che potevano correre alcune preesistenze emerse a seguito degli scavi in corso nel cantiere Laika, il gruppo consiliare si è rivolto agli uffici comunali competenti per avere chiarimenti.
Su questa vicenda Laboratorio per un'altra San Casciano-Rifondazione Comunista presenterà una domanda di attualità al prossimo Consiglio Comunale per conoscere maggiori dettagli e capire quali scenari si presentino nel prosieguo del cantiere.

Ecco il testo completo del documento.

venerdì 25 settembre 2009

Anche quest’estate a San Casciano è mancata l’acqua: basta con i disservizi di Publiacqua

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Anche quest’estate a San Casciano è mancata l’acqua: basta con i disservizi di Publiacqua.
L’acqua è un bene comune, una risorsa preziosa che deve essere gestita con efficienza e trasparenza e deve tornare sotto il controllo pubblico.

DOMANDA DI ATTUALITÀ SULLA CRISI IDRICA A SAN CASCIANO VAL DI PESA PREESENTATA DA LABORATORIO PER UN’ALTRA SAN CASCIANO-RIFONDAZIONE COMUNISTA

lunedì 21 settembre 2009

Laika: dopo aver ottenuto la variante su misura la multinazionale Hymer riduce l’occupazione e batte cassa ai finanziamenti pubblici?

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Il Gruppo Laboratorio per un’altra San Casciano-Rifondazione Comunista presenta al prossimo Consiglio comunale una domanda di attualità per chiedere chiarimenti sulle notizie apparse in luglio sulla stampa, secondo la quale LAIKA srl avrebbe chiesto nuove varianti di progetto, rinviando i tempi della realizzazione dell’industria.
 

San Casciano Val di Pesa • Gruppo consiliare Laboratorio per un’Altra San Casciano - Rifondazione Comunisti Italiani